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logo Parco Orsiera Rocciavré Parco naturale Orsiera Rocciavré

Sede legale - Ufficio Tecnico
Prà Catinat - Fenestrelle (TO)
Tel e Fax 0121.83757
tecnico.parco.orsiera@ruparpiemonte.it
www.parco-orsiera.it

Direzione, Uffici Amministrativi, Tecnico Agrario, Sede operativa Valsusa
Via San Rocco 2 - Fr. Foresto, Bussoleno (TO)
Tel 0122.47064 - Fax 0122.48383
parco.orsiera@ruparpiemonte.it

Sede operativa Val Sangone
Via Matteotti 140/142 - Coazze (TO)
Tel e Fax 011.9340322
pnorvalsangone@libero.it

Superficie e area protetta: 11.000 ha
Istituzione: 1980


Il Parco Naturale Orsiera Rocciavrè è stato istituito il 30 maggio 1980 al fine di tutelare un’area di 11.000 ettari, estesa sul massiccio montuoso che separa la valle Chisone dalla valle di Susa  e che chiude la testata della val Sangone. Il Parco prende il nome da due delle cime più significative. L’Orsiera è il monte più alto (2890 m) e il Rocciavrè (2778m) che è la sola vetta in comune alle tre valli. L’unico collegamento diretto è costituito dal Colle delle Finestre (2175 m) attraverso il quale una strada militare ottocentesca, molto panoramica ma aperta solo nel periodo estivo, mette in comunicazione la Valle di Susa e la Val Chisone.Il Parco è ricchissimo di ungulati (camoscio, capriolo, cervo, cinghiale, muflone, stambecco), è presente anche il lupo ed ospita inoltre una piccola fauna rara e preziosa tra cui la marmotta simbolo del Parco e più di 100 specie censite di uccelli. Esemplari naturalizzati della fauna del Parco sono visibili nel Museo allestito presso la sede  di Prà Catinat in Val Chisone visitabile su prenotazione.
Il Parco protegge nel proprio territorio anche due storiche costruzioni: il Forte di Fenestrelle del 1728, la più grande fortezza delle Alpi e la Certosa di Montebenedetto del 1200 fondata dai monaci certosini che il Parco ha salvato con sostanziosi  restauri e reso agibili al pubblico di visitatori .
Inoltre l’Ente gestisce anche la Riserva Naturale dell’Orrido di Chianocco dove è presente l’unica stazione spontanea di leccio (Quercus ilex) esistente in Piemonte e la Riserva dell’Orrido di Foresto, istituita nel 1998 per tutelare la presenza del ginepro coccolone ( Juniperus Oxycedrus), pianta tipicamente mediterranea che ha trovato le condizioni climatiche ideali sulle calde bancate calcaree del versante sinistro delle media Val Susa.

 

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