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Bellino, Borgata CelleI borghi

Anticamente ognuno di questi borghi  vantava una forma di autosufficienza rispetto alle esigenze primarie del vivere comune. Un  forno, un lavatoio, un punto di rimando spirituale  e spesso anche un mulino erano delle costanti certe e presenti.
L’aggregazione fra le dimore alpine era certamente un vantaggio. Vivere in una comunità permetteva di poter contare sulla presenza degli altri per compiere opere che da soli sarebbero state impossibili, quale ad esempio l’edificazione di un’abitazione. All’opera prendevano parte improvvisati muratori fra cui v’erano gli stessi futuri fruitori della dimora stessa  ed altri  preziosi collaboratori che, attraverso  tale contributo,  si aggiudicavano il diritto a pretendere lo stesso servizio quando se ne  fosse presentata l’esigenza.
La rueido* era il nome che veniva dato a tale particolare forma di cooperazione in quella  consuetudine a compiere dei lavori insieme. Rientrava in questa dinamica anche la manutenzione delle strutture societarie di uno stesso borgo quali strade, forni, etc. Le  abitazioni isolate erano rare, spesso limitate alle terre d’alta quota ove le costruzioni fungevano più che altro da “contenitori temporanei”, esempi ne sono le “meire del fen” (case del fieno) o ancora i ricoveri dei pastori, dei malgari che durante i mesi estivi si recavano fin lassù a sorvegliare il bestiame al pascolo.
La scelta del luogo ove costruire una nuova abitazione avveniva quindi tenendo conto sempre e comunque di una buona esposizione e, se possibile, di un risparmio di fatica e di materiali, normalmente ponendosi in adiacenza a costruzioni già esistenti  e spesso in aree  residuali di modo da non sottrarre preziose superfici coltivabili o di pascolo agli animali. Ecco spiegata la presenza di meire costruite interamente od in parte  su grandi balme di pietra, le quali erano quindi base della dimora stessa, o in alternativa, parte della copertura ed in ogni caso permettevano di utilizzare una porzione di terreno che a nient’altro sarebbe potuta servire, essendo come tale sterile ed incoltivabile.
Una volta vagliato il luogo,  si iniziava a reperire il materiale utile  alla sua edificazione.

 

Laux, Val ChisoneChesteiran, Val ChisoneChezalet, Val Chisone



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